English version

home page

Museo della Civiltà Contadina

Il Museo è consigliato da...

Cenni storici sulla nascita del Museo della Civiltà Contadina

Il Museo della Civiltà Contadina è nato per volontà di Edmondo Perrone (1905 – 1992) il 15 agosto 1967, quando iniziò a raccogliere nell’antica Torre Medioevale gli oggetti e gli attrezzi del mondo contadino della Masseria Lupoli.

In quegli anni, il passaggio da una economia agricola ad una industriale, lo spopolamento delle campagne, il cambiamento delle tecniche di coltivazione dei campi (fino ad allora basate sulla trazione animale), il passaggio da una conduzione della terra a mezzadria ad una conduzione in economia diretta spinsero Edmondo Perrone (1905 – 1992) ad istituire il Museo, per non disperdere quel patrimonio agricolo, che di lì a pochi anni sarebbe definitivamente scomparso.

Nel 1988 il Comune di Crispiano (TA) ha realizzato, nell’ambito delle sue iniziative, la Mostra "Le Cento Masserie di Crispiano", voluta per valorizzare il patrimonio culturale delle Masserie presenti nel territorio comunale di cui Lupoli, con il suo Museo, ne è parte integrante.

Da allora il museo della civiltà contadina di Lupoli è curato da Luigi Perrone (figlio di Edmondo ed attuale proprietario della Masseria), che in occasione di tale mostra ha provveduto ad una nuova e più razionale sistemazione dei materiali raccolti da suo padre.

Il materiale raccolto nel museo tuttora è in continuo ampliamento. La linea guida e la sua prerogativa è sempre la stessa: conservare e catalogare gli oggetti provenienti per la quasi totalità dal territorio aziendale.

Museo della Civiltà Contadina

Il Museo è consigliato da...

home page